Confronto intersezionale per la crescita del Calcio a 5 laziale

Nella giornata di lunedì 26 Marzo si è svolta a Latina un’importante riunione tecnica intersezionale dedicata al Futsal regionale e provinciale tenuta dagli organi tecnici del Cra Lazio Catello Abbagnale e Pietro Taranto stante la défaillance del terzo membro Giancarlo Lombardi per motivi di salute. Alla stessa partecipavano numerosi tesserati, tra arbitri, osservatori, delegati sezionali di molte sezioni laziali tra cui Aprilia, Cassino, Formia e Frosinone. Dopo i calorosi ed affettuosi saluti introduttivi del Vice Presidente della Sezione di Latina Gianluca Gennaro a nome e per conto del Presidente Fiore Pressato, del delegato sezionale Ezio Albanesi, del consiglio direttivo e di tutta la sezione, l’interessantissimo momento di crescita iniziava con i complimenti fatti dagli organi tecnici a tutti gli arbitri laziali ed in particolare quelli del centro sud, per i risultati sia tecnici che atletici ottenuti nei due raduni stagionali fin qui svolti oltre che nelle centinaia di gare arbitrate finora. In particolare Catello Abbagnale sottolineava l’importanza dell’aspetto fisico – atletico della moderna figura arbitrale, anticipando l’obbligatorietà per la prossima stagione agonistica della partecipazione ai poli di allenamento dove si registreranno le presenze; poli cui già molti arbitri frequentano con profitto. Il polo va visto come momento fondamentale per l’accrescimento di ognuno di noi(!). Infatti oltre a permettere la cura dell’aspetto atletico si incontrano gli altri colleghi raggiungendo un affiatamento molto utile sul terreno di gioco ma anche per “fare gruppo”, socializzare e, tramite il confronto con le esperienze vissute dagli altri sui campi, migliorarsi sotto tutti i punti di vista. Catello ha poi messo l’accento sull’atteggiamento corretto e di massimo rispetto da tenere verso i dirigenti, gli allenatori ed i giocatori sin dal nostro arrivo all’impianto sportivo ed in tutti i momenti della gara, fino a quando non lasciamo definitivamente la struttura, perché tutto viene analizzato dettagliatamente: chi incontriamo si è informato, sa già tutto di noi e si confronta anche con le altre società. Ha posto poi l’accento sulla concentrazione che ci deve accompagnare per tutti i minuti di gara; il massimo livello dovrà sicuramente tenersi nei momenti “caldi” della stessa quando, cioè, si “scaldano gli animi” e nei minuti di recupero, che per la rapidità del calcio a 5, sono fondamentali per un corretta conclusione della partita. La parte finale del suo intervento era poi indirizzata ai provvedimenti disciplinari ma soprattutto all’immediatezza in cui prenderli; un giallo immediato e ben fatto dimostra appunto un’enorme sicurezza e conoscenza regolamentare che rendono credito alla prestazione ed a tutta la categoria. Sulla conoscenza regolamentare è infine intervenuto Pietro Taranto. L’importanza di leggere, ripassare il libro per dipanare qualsiasi dubbio è sicuramente la medicina che cura qualsiasi carenza improvvisa. Pietro con domande a bruciapelo ha così voluto saggiare la conoscenza e prontezza di alcuni presenti avendo buoni riscontri a dimostrazione dell’impegno e professionalità degli arbitri ed a riprova del buon lavoro svolto dagli organi tecnici e della crescita esponenziale del movimento arbitrale regionale e provinciale del Futsal. Al termine dell’incontro un sentito applauso di ringraziamento siglava la fine di una lezione del tutto speciale. La serata si concludeva con una cena conviviale in cui tutto lo spirito associativo e di gruppo continuava ad esprimersi al meglio. A cura di Giuseppe Fidaleo