Festa di fine stagione 2018

Venerdì 8 giugno la sezione AIA di Latina ha festeggiato i 70 anni dalla fondazione. La location scelta per celebrare l’importante evento è come di consueto, il ristorante “Villa meravigliosa”, luogo il cui nome lascia trasparire la bellezza e l’eleganza del posto. Due sono stati i momenti cruciali della serata, in primis la consegna dei premi istituzionali, per proseguire dopo gli interventi dei numerosi invitati. A condurre la serata Fabrizio Almanza e Cristiano Partuini,coppia oramai ben ferrata. L’appuntamento è stato alle ore 18:00, ora in cui la cerimonia è iniziata ufficialmente con l’inno di Mameli durante il quale tutti i presenti tra cui Umberto Carbonari, Damiano Coletta, Carlo Medici e Luca Palanca, si sono alzati in piedi e con rispetto hanno intonato l’inno nazionale. Successivamente il collega Cristiano Partuini, presentatore della serata, ha salutato gli ospiti sopracitati e ringraziato tutti gli associati che si sono impegnati nel organizzare la cerimonia e coloro che hanno contribuito economicamente. Il primo intervento è stato del presidente Fiore Pressato, dando il  benvenuto a tutti i colleghi accompagnati da parenti e amici. Il discorso è poi proseguito con la lettura emozionante di una lettera scritta da Domenico Francioni, primo presidente della sezione, nella quale raccontava come era arbitrare negli anni 40’ cioè negli anni in cui è stata fondata la sezione di Latina (si consiglia la lettura a questo link).  Successivamente con rapidi accenni ha ricordato a tutti i bei e brutti momenti che la nostra sezione ha vissuto in questi ultimi anni. Tra quelli più di spicco si ricordano le varie promozioni in ambito nazionale, mentre per i momenti più bui i lutti di Michele Serratore, Tullio Cinto, Ivan Granini e Paolo Martella. Ciò nonostante la sezione si è sempre rialzata e proprio in questi ultimi 5 anni si è riusciti a creare un gruppo molto unito, grazie anche alla moltitudine di attività ludiche organizzate. Dopo aver descritto come la sezione di latina viene rappresentata nei campi dell’ OTN, il presidente ha ringraziato la famiglia per il supporto costante e ha concluso il discoro con un amorevole  "VI VOGLIO BENE". Dopo di che il primo cittadino di Latina, D. Coletta, ha preso la parola ringraziando in dapprima il presidente Pressato per l’invito alla cerimonia e in secondo luogo Claudio Gavillucci per la visibilità che dà alla città di Latina quando arbitra nei campi di serie A. Inoltre il sindaco ha parlato di un tema molto importante negli ultimi anni del calcio dilettantistico, la violenza nei campi di gioco. Infatti il dott. Colletta ha ricordato i giorni in cui anche lui scendeva sui terreni di gioco per giocare come calciatore, raccontando che ai suoi tempi si era più rispettosi nei riguardi della figura arbitrale. La parola e poi passata al presidente benemerito Michele Serratore Junior, che grazie ai suoi 65 anni di tessera è riuscito con il suo discorso a raccontare per intero la storia della sezione di Latina, facendo emozionare tutti presenti. Per di più ha raccontando anche qualche episodio personale a conferma delle parole appena lette del primo presidente Domenico Francioni ( a cui è intitolato lo stadio della città di Latina ). A fine discorso con molta emozione il caro collega Serratore J. si è soffermato a parlare degli ex presidenti Montemurro e Francioni, che anni fa sono deceduti. Per tenere viva la loro memoria, l’ associato  Luca Farrelli ha eseguito due opere scultoree che li raffigurano. Dopo aver tutti ammirato le opere, la punta di diamante della sezione, Claudio Gavillucci, ha voluto salutare i presenti rammentando i primi giorni in cui ha varcato le soglie della sezione,  giorni che gli hanno donato la possibilità di realizzare il sogno di ogni arbitro alle prime armi, calcare i campi della serie A. Claudio ha concluso il discorso ringraziando i presidenti passati e invitando tutti a godere in pieno la festa, invito rivolto soprattutto agli arbitri più giovani perché saranno il futuro della sezione.               Il presidente della Commissione Regionale Arbitri Lazio Luca palanca, che ha preso la parola subito dopo, si è riallacciato al discorso dell’ arbitro CAN A, Gavillucci, facendo i complimenti agli arbitri pontini che stanno figurando bene nei vari campi laziali. Ultimo ma non meno importante è stato l’ intervento del Componente del Comitato Nazionale, Umberto Carbonari. In rappresentanza dei vertici della nostra associazione ha voluto ricordare gli anni passati e in particolare si è soffermato a 20 anni fa, quando da presidente della sezione AIA di Viterbo, era presente alla festa del 50° anniversario della sezione di Latina. Successivamente ha raccontato alcuni aneddoti della sua carriera arbitrale, definendo l arbitraggio come un “virus” che dallo stato di quiescenze diventa attivo, nel momento in cui si entra a far parte del associazione e da lì non ci lascerà mai più. Virus che mette in risalto tutti i valori e le virtù che contraddistinguono la categoria arbitrale La cerimonia è terminata con la consegna del premio istituzionale più prestigioso, il premio “Serratore”, che va all’ “arbitro che ha dimostrato nella stagione appena trascorsa grandi doti tecniche ed umane che lo proiettano verso una carriera da Arbitro con la A maiuscola”.Vincitore di quest anno: Francesco Ercole. La festa è continuata a bordo piscina dove vi era un primo assaggio delle pietanze proposte dal menù della serata per poi spostarsi nella sala da cena. Qui tra le varie portate si sono susseguiti gli interventi di dirigenti, tra i quali ricordiamo Nazzareno Ceccarelli (Comp. CAI) e Sergio Coppetelli (Comp. Settore tecnico), in aggiunta anche due giovani arbitri hanno preso la parola, Giammarco Farina, che facendosi portavoce dei ragazzi del progetto Talent & Mentor, ha ringraziato i vari Mentor per il tempo che hanno dedicato ai loro pupilli, mentre e Mattia Federici, nelle vesti di rappresentante degli arbitri OTS, ha ringraziato tutta la commissione dei consiglieri e il presidente per tutti gli sforzi che fanno quotidianamente per far sì che tutto l’ organico OTS possa crescere sia come arbitri che come uomini. È inoltre doveroso ricordare che, oltre ai premi istituzionali, sono stati consegnati numerosi riconoscimenti durante la serata:  dal collega che ha dimostrato la massima dedizione nei confronti della propria sezione, a quello che ha frequentato in modo assiduo il polo di allenamento, passando per il ragazzo che si è distinto durante il corso dei nuovi arbitri, per poi giungere agli associati transitati nell’ organico nazionale. Un riconoscimento poi per i 5 osservatori che hanno appena acquisito tale qualifica ed infine due premi alla carriera, per Franco Iacovacci e Giovanni Russo. Le sorprese non sono finite qua infatti, proprio il collega Russo insieme all’ associato Roberto Gennaro, hanno voluto omaggiare i ragazzi che hanno seguito durante i campionati di Seconda e Prima categoria, congratulandosi per i risultati raggiunti e per l’ unità del gruppo venutosi a creare. Siamo oramai giunti al termine della serata e come ultima sorpresa, mentre il presidente tagliava la torta a bordo piscina, il cielo si illuminava dei colorati fuochi d’artificio che hanno concluso la festa sezionale. Potete trovare qui tutte le foto della serata. Elenco dei vincitori dei premi: Premio Montemurro: Michele Battisti Premio Cavalcanti: Simone Caputo Premio Francioni: Filippo Surico Premio Loffredo: Andrea Cherchi Premio Granini: Fabrizio Almanza Premio Martella: Alessandro Capponi Premio Serratore:  Francesco Ercole