Raduno Talent Women Referee

Il raduno Talent Women Referee quest’anno ha previsto la presenza di 39 arbitri provenienti da tutta Italia: 10 di Futsal, tra cui la nostra collega Micol de Simoni, e 29 di Calcio a 11. Questo ha permesso di gestire le due giornate sia con incontri che prevedevano la presenza di tutti gli arbitri che con incontri separati a seconda del proprio campo di competenza per un approfondimento specifico. In questo modo è stato possibile effettuare i video-quiz specifici e riunioni tecniche accompagnate da video di gare nazionali e internazionali, ma anche gare delle categorie di competenza del Comitato Regionale Arbitri (C.R.A.). A curare la parte dedicata al Futsal è stata la coordinatrice per la disciplina nel Settore Tecnico Francesca Muccardo. Il pomeriggio si è aperto con una visita guidata al Museo del Calcio di Coverciano, con il direttore della struttura Fino Fini che ha illustrato alcuni dei cimeli storici presenti nelle teche. A seguire si è svolta una parte atletica con gli esercizi del FIFA 11+ guidati da Gilberto Rocchetti e Giuseppe Garavaglia del Modulo di Preparazione Atletica, alla presenza anche della dottoressa Antonella Maglietta del Modulo Bio Medico e della fisioterapista Claudia Fabretti. Grazie al loro supporto sono stati forniti consigli e indicazioni per poter svolgere al meglio l’attività sportiva durante l’anno senza incorrere in infortuni. La mattina del secondo giorno si sono svolte le prove atletiche.                                                                                                                                                                                      Fondamentale è stata la presenza di Chiara Perona, unica donna a dirigere gare maschili della Champions League di Futsal. La dimostrazione vivente che con il giusto allenamento e la giusta determinazione una donna può raggiungere i livelli atletici dei colleghi uomini e può ottenere designazioni internazionali di competizioni maschili. Durante il raduno è stato anche organizzato un incontro con la nazionale femminile U17. Un momento di confronto inedito e molto interessante con due componenti di un unico movimento, ovvero il calcio, che vede le donne come protagoniste sul terreno di giuoco riunite presso l’aula magna del Centro Tecnico Federale.                                                                                                                                                      Ricco di spunti il confronto avvenuto in aula con le donne arbitro e le azzurre che si sono interrogate scoprendosi a vicenda.
"È stato un incontro che mi ha arricchita tecnicamente, atleticamente ed a livello umano. Non si è caduti nella trappola, come è facile fare in questi casi, della retorica sull’uguaglianza o meno di uomini e donne, ma ci si è interrogati su come valorizzare i nostri punti di forza e su come compensare l’inevitabile punto debole che ci impone, per raggiungere le stesse prestazioni atletiche, di impegnarci maggiormente dei colleghi uomini negli allenamenti. Ho trovato molto utile e interessante il confronto con arbitri delle massime categorie ma anche il confronto con le colleghe di tutta Italia. Questi strumenti di confronto e crescita arbitrale non erano presenti in passato; noi abbiamo la fortuna di poterli sfruttare cercando anche di trasmettere ai nostri colleghi non solo le informazioni che abbiamo assorbito ma anche l’entusiasmo degli incontri nazionali a Coverciano che siano da stimolo per puntare sempre in alto. Ogni arbitro ha le sue debolezze e i suoi punti di forza, l’importante è la consapevolezza di ciò su cui dobbiamo lavorare per avere un continuo miglioramento, perché quando scendiamo in campo siamo tutti Arbitri, senza la specifica di uomo o donna. Ringrazio i miei Organi Tecnici per avermi dato questa opportunità e mi auguro di poter trasmettere questo entusiasmo ai colleghi ed alle colleghe."